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Addominoplastica
E’ un intervento da eseguirsi in anestesia totale oppure con la epidurale.
Viene praticato quando oltre al volume da rimuovere c’è anche una eccedenza di cute, solitamente l’addome si presenta con una piega che cade verso il basso.
Ecco la ragione che ci porta a rimuovere la cute in eccesso e la massa cellulitica.
L’intervento classico viene eseguito in anestesia generale o con la epidurale e consiste nell’incidere sopra il pube la cute orizzontalmente e scollarla fino alla parte alta sottomammaria, per riposizionarla e rimuovere la cute che risulta in eccesso sul taglio sopra il pube, inoltre viene rimossa anche la parte di grasso eccedente.
A questo punto l’ombelico va ricostruito per averlo nella sede naturale e si sutura l’apertura sovrapubica. Solitamente chi si sottopone a questo tipo di intervento presenta una lassità anche a carico dei muscoli addominali, e quindi va praticata una particolare legatura per far sì che essi rientrino un po’.
Può essere eseguito in day hospital oppure con una notte di degenza. I punti verranno rimossi in dieci- quindici giorni e la guaina si indosserà per un paio di mesi.
La versione “mini”, rispetto alla classica cambia per ciò che riguarda la estensione della cute scollata. L’ombelico non viene spostato e si rimuove un tratto di cute minore, sempre a forma di ellisse sopra il pube. In pratica il tratto interessato va dall’ombelico al pube.
C’è una terza variante, per via endoscopica, poco utilizzata, che viene presa in considerazione quando non c’è eccesso di cute ma solo una lassità muscolare.
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