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RINGIOVANIMENTO CON FATTORI DI CRESCITA DETTI FATTORI PIASTRINICI
In futuro è probabile che l’utilizzo dei fattori di crescita isolati dal proprio sangue possano divenire l’unica e più efficace strada percorribile per avere un ringiovanimento dei propri tessuti, quali, per esempio, oltre al volto, collo ,decolleté e mani, anche addome, cosce e braccia. Certamente la stimolazione della crescita dei bulbi piliferi sul cuoio capelluto potrà nell’immediato futuro essere una realtà.
Si parte con un prelievo di sangue venoso che viene centrifugato ad un determinato numero di giri. Ottenute le varie stratificazioni in base al peso molecolare, si andrà a prelevare con un microago quello strato che a noi interessa ove si depositano i fattori di crescita, attivati e opportunamente trattati. Successivamente si andrà a iniettare nei punti prestabiliti ove si vuole ottenere il beneficio, che evidenzierà i primi risultati sin dalla prima seduta ad un mese circa dalla stessa.
Il ciclo di sedute è vario e dipende dallo stato di lassità dei tessuti, però diciamo che varia da 3 a 5 sedute distanziate da un mese l’una dall’altra. Il mantenimento è suggerito in una seduta ogni 12 mesi. Al di là dei piccoli edemi e raramente lividi, sempre reversibili comunque, non ci sono controindicazioni per questa pratica.
In futuro i fattori di crescita provenienti dal proprio sangue rappresenteranno e si svilupperanno al punto da essere una valida alternativa agli interventi chirurgici veri e propri, e non solo per ciò che concerne il ringiovanimento dei tessuti o la ricrescita dei capelli, ma anche per ripristinare situazione compromesse a livello articolare con relativa riduzione o scomparsa dei dolori.
Siamo ancora agli albori di questa nuova strada e i risultati sono davvero sorprendenti, negli USA e in Spagna la ricerca è ormai così avanti che non parrebbe più una ipotesi ma una realtà concreta.
Per ciò che riguarda il ringiovanimento della pelle possiamo affermare che i benefici sono così straordinari che rappresenta non solo una valida alternativa alla stimolazione con acido ialuronico, ma addirittura è decisamente superiore in quanto a risultati ottenuti e permangono nel tempo.
Migliorando e affinandosi le tecniche di estrazione dei fattori di crescita, detti più semplicemente fattori piastrinici, saremmo in grado di offrire risultati sempre più soddisfacenti, ecco perché in futuro ritengo potrà essere comune sottoporsi a questo tipo di trattamento, quale tecnica singola o in combinazione all’acido ialuronico, vitamine, oligoelementi e biostimolanti in generale.
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